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Togliere gli adesivi dalla moto – How To ?

rimozione adevisi motoMolto spesso sento le cose + allucinanti per questa semplice operazione di rimozione.

Una volta un ragazzo mi ha chiesto se occorre usare della benzina!

MATTO!

Allora ecco i piccoli passi per la rimozione:

  1. Non utilizzare utensili appuntiti! (farsi crescere le unghie oppure chiamare una donna 🙂 )
  2. Prendere un phon
  3. accederlo e direzionare il getto di aria verso l’adesivo
  4. attendere una manciata di secondi (molto dipende dalla tenacità della colla) cominciare la prima rimozione con l’unghia.
  5. alternare il getto di aria calda del phon con delle piccole tirate dell’adesivo.
  6. dopo aver rimosso definitivamente l’adesivo utilizzare dell’alcool e del cotone per la finitura.

Spero che questi piccoli passi siano di grande aiuto per evitare di fare delle pecionate!

Buona rimozione!

Le gomme e i prezzi, per la Yamaha R6 – un pò di consigli!

gomme per la motoEcco che ogni anno dopo aver ridotto all’osso le povere gomme, mi pongo l’ennesimo interrogativo:

Che gomme compro ? Quali sono le migliori gomme del mercato ? Ma vanno bene per la pista ?

Innanzitutto distinguiamo le varie categorie di utilizzo che ne vogliamo fare:

  1. Stradale
  2. Pista/Strada

Detto questo passiamo ad un analisi delle varie marche e modelli, tralasciando la solita diatriba delle misure delle gomme, ovvero prendo la 70 o no, e se mi fanno la multa, e partendo da una considerazione ovvio, La yamaha r6 con i suoi oltre 100 cavalli ha bisogno di un valido “scaricatore” di potenza sull’asfalto.
Pertanto vi rammento che le gomme forniscono uno dei principali e fondamentali pilastri sia della sicurezza che della velocità (vedi motogp e superbike, dove la scelta è davvero critica).
Partendo da questo 2 punti fermi e ricordando, infine, le misure delle gomme per la yamaha r6 ovvero:

  1. 120/60 per l’anteriore,
  2. 180/55 per il posteriore,

passiamo ad analizzare le varie situazioni di guida.

UTILIZZO IN STRADA:

In un utilizzo stradale abbiamo le seguenti opzioni:

  • Marca – Metzeler
    • 120/60 R17 SPORTEC M1 55W F TL – PREZZO DI LISTINO: 161,40 EUR
    • 180/55 R17 SPORTEC M1 W – prezzo non disp
    • 120/60 R17 SPORTEC M3 (55W) R TL M/C – PREZZO DI LISTINO: 170,40 EUR
    • 180/55 R17 SPORTEC M3 W – prezzo non disp
  • Dunlop
    • 120/60 ZR 17 SPORTMAX QUALIFIER D208 (55W) – PREZZO DI LISTINO: 110,00 EUR
    • 180/55 ZR 17 SPORTMAX QUALIFIER D208 (73W) – PREZZO DI LISTINO: 160,00 EUR
  • Pirelli
    • 120/60 R17 DIABLO STRADA (55W) F TL ZR – PREZZO DI LISTINO: 146,40 EUR
    • 180/55 R17 DIABLO STRADA – PREZZO DI LISTINO: 215,00 EUR
  • Michelin
    • 120/60 R17 PILOT ROAD – PREZZO DI LISTINO: 118,00 EUR
    • 180/55 R17 PILOT ROAD – PREZZO DI LISTINO: 154,00 EUR

UTILIZZO IN PISTA E STRADA

  • Metzeler
    • RENNSPORT
  • Dunlop
    • SPORTMAX GP RACER D209
    • SPORTMAX GP RACER SLICK
  • Pirelli
    • DIABLO CORSA o DRAGON SUPERCORSA
  • Michelin
    • POWER RACE (SOFT (anteriore prezzo di listino EUR 218,00, posteriore EUR 383,00)

Tecnica: la regolazione statica delle sospensioni

regolazione statica - static sagLa regolazione statica serve principalmente a regolare l’altezza della moto in condizioni statiche importante per avere il giusto assetto in condizioni di marcia in rettilineo e una buona base di partenza sulla quale intervenire per migliorare il comportamento della moto in condizioni dinamiche.
Per una corretta regolazione è consigliabile seguire la seguente procedura:

Aprire completamente l’idraulica del freno in compressione ed estensione sia della forcella che del mono.
Sollevare completamente le ruote da terra afferrando la moto dal telaio e non dagli organi delle sospensioni.
A moto sollevata, misurare la distanza tra il perno ruota e un punto fisso del telaio (una vite per esempio). La retta ideale che congiunge il perno ruota e il punto fisso deve essere il più perpendicolare possibile alla superficie stradale.
Appoggiare la ruota a terra e ripetere la misurazione illustrata nel punto 3. La differenza tra le due misure viene definito abbassamento statico della motocicletta. Per le moto medie e maxi sportive e per un uso su strada, l’abbassamento statico deve essere del 20-30% sull’anteriore e del 6-10% sul posteriore. Per un uso in pista i valori diventano di 15-18% sull’anteriore e 6-8% sul posteriore.
Ripetere la misurazione del punto 4 limitata al solo retrotreno con pilota a bordo, benzina ed eventuale passeggero e bagagli. In queste condizioni l’abbassamento del posteriore deve essere del 18-27% per un uso su strada e del 18-23% per un uso in pista del mezzo (ovviamente in pista passeggero e bagagli si lasciano a casa). Anche in questo caso la misura deve essere effettuata prendendo come riferimento quella determinata al punto 3.

Tecnica – e se mettessi un dente in più? corone e pignone questi sconosciuti…

corona e pignoneSpesso tenuta in scarsa considerazione, la trasmissione finale (pignone, catena e corona) svolge il compito più importate, quello di trasmettere la potenza dal motore alla ruota posteriore. In verità, tra motore e ruota posteriore si trovano due diverse trasmissioni:la primaria, che collega il motore al cambio (ruote dentate o catena) e la secondaria che collega quest’ultimo alla ruota posteriore.

Data l’impraticabilità di modificare i rapporti interni del cambio, l’unica possibilità di adattare il funzionamento della moto alle proprie esigenze è data dalla variazione della rapportatura finale variando il numero dei denti di corona e/o del pignone. In questo modo si modifica il rapporto di trasmissione finale, dato da:
t = Zcorona / Zpignone
con Z= numero dei denti.

Se il polso pesante vi porta a surfare tra i tornanti di una strada di montagna, la ripresa e l’accelerazione necessarie a far volare la vostra motina si possono ottenere esasperando il rapporto corona-pignone (pignone più piccolo e/o corona più grande).Se invece siete mototuristi amanti delle elevate velocità sui tratti autostradali e non volete stressare troppo il vostro motore, il risultato ideale si ottiene dalla diminuzione del rapporto tra corona e pignone (pignone più grande e/o corona più piccola).

Tra i due estremi esistono un’infinità di soluzioni garantite dalla scelta di misure (Z14, Z15 ect.) per il pignone e di molte altre (da Z34 a Z42…) per la corona. Come regola generale tre denti di corona corrispondono a circa un dente di pignone.
Qui sotto è riportata la formula che vi permette di calcolare la velocità in base ai giri motore e alla rapportatura finale montata:

V = RPM · (1 / t0) · (1 / t1) · (1 / t2) · (60 · C / 1000)

* C* è la circonferenza di rotolamento del pneumatico posteriore in metri.
* t0 è il rapporto di trasmissione primario.
* t1 è il rapporto di trasmissione del cambio.
* t2 è il rapporto di trasmissione finale (corona/pignone).

* La circonferenza del pneumatico può anche essere calcolata:

C = (((L*S/100000)*2+(D*2,56/100))*3,14)

* L è la larghezza del pneumatico in millimetri (ad Es.180)
* S è la spalla, cioè il secondo numero che identifica una gomma che poi è la percentuale della larghezza cioè un pneumatico 180/55 17 avrà una larghezza di 180 mm, una spalla di 180*55/100 mm e sarà montato su un cerchio da 17 Pollici.
* D è appunto il diametro del cerchio in Pollici, nel nostro esempio 17.

Tecnica di guida: la derapata

Un ingrediente fondamentale della spettacolarità della MotoGP è senz’altro la guida di traverso.

 

[youtube SZ7qn6l59uU nolink]

 

Vedere certi esercizi funambolici degni di stunters professionisti – ma eseguiti a velocità quantomeno doppie – è coinvolgente ed emozionante già di per sè ma l’ammirazione per gli artisti che pennellano l’asfalto cresce ancor più sapendo che essi sono impegnati nel misurarsi – a seconda delle circostanze – col cronometro o con l’avversario… Continua la lettura di Tecnica di guida: la derapata

Cambiamo lo scarico della Yamaha R6?

Silenziatore Akrapovic Yamaha R6 06-07, silenziatore Megaphone racing; prodotto NON OMOLOGATOPiano Piano, so che molti di voi staranno sbavando su questo bellissimo terminale della Akrapovic ma … ma occorre fare una precisazione.
Ricordatevi che montare terminali non omologati può dare delle noie infinite con le nostre amate forze dell’ordine.
Quindi se avete intenzioni di godervi delle sessioni in pista state guardando la marmitta giusta:

 

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Un regolazione alle sospensioni della Yamaha R6 !

sospensioni

Ecco un esaudiente e pratico aiuto per la regolazione delle sospensioni della nostra moto:
Questo tipo di regolazione è consigliata per tutti gli esemplari di Yamaha YZF R6 .
È opportuno ricordare però che sono indicative, nel senso che anche su due moto gemelle ci possono essere, come al solito, piccole differenze dovute alle normali tolleranze di progetto. Continua la lettura di Un regolazione alle sospensioni della Yamaha R6 !