Ecco uno splendido test drive della nostra nuova yamaha r6 2008.
Ecco uno splendido test drive della nostra nuova yamaha r6 2008.
Eccovi in anteprima la nuova yamaha r6 2008.
Sono state diffuse dalla Yamaha le novità che caratterizzeranno in modello 2008 correlate da foto statiche dinamiche ed in studio.
La YZF-R6 di nuova generazione, quella lanciata nel 2006 per intenderci, ha avuto un successo immediato e ha segnato un nuovo e deciso passo in avanti nel panorama delle supersportive. Il modello 2008, adotta tecnologie derivate dalle competizioni a livello mondiale, con telaio e motore senza confronti.
Una moto dal design totalmente rinnovato, la Yamaha R6 2008 è pronta a riconfermare la propria leadership tra le ipersportive di media cilindrata.
Oltre alla collaudata tecnologia del sistema YCC-T (acceleratore a gestione elettronica) adottato su R6 che offre una risposta eccezionale per tutto l’arco di erogazione, viene introdotto sul nuovo modello 2008 il sistema YCC-I (controllo elettronico dei condotti di aspirazione) utilizzato per la prima volta con grande successo sulla YZF-R1 della scorsa stagione.
Caratteristiche -
Motore -
Tipo 4 cilindri paralleli inclinati in avanti, 4 tempi
Raffreddamento A liquido
Cilindrata 599 cc
Alesaggio x corsa 67,0 x 42,5 mm
Rapporto di compressione 13,1:1
Potenza massima Con airbox in pressione: 99,6 kW (135 Cv) a 14.500 giri/min. / Senza airbox in pressione: 94,9 kW (129 Cv) a 14.500 giri/min.
Coppia massima Con airbox in pressione: 69,1 Nm (7,05 kg-m) a 11.000 giri/min. / Senza airbox in pressione: 65,8 Nm (6,71 kg-m) a 11.000 giri/min.
Lubrificazione Carter umido
Alimentazione Iniezione elettronica
Frizione In bagno d’olio, a dischi multipli
Accensione TCI
Avviamento Elettrico
Trasmissione Catena
Distribuzione DOHC, 16 valvole
Impianto di scarico Euro 3
Cambio 6 marce, sempre in presa
Riduzione primaria 85/41 (2,073)
Riduzione secondaria 45/16 (2,813)
Capacità serbatoio carburante 17,3 litri
Quantità olio 3,4 litri
Ciclistica -
Telaio Deltabox in alluminio pressofuso
Sospensione ant. Forcella teleidraulica rovesciata, 41 mm
Escursione ant. (mm) 115 mm
Sospensione post. Forcellone oscillante
Escursione post. (mm) 120 mm
Freno ant. Doppio disco, 310 mm
Freno post. Disco singolo, 210 mm
Pneumatico ant. 120/70 ZR17M/C (58W)
Pneumatico post. 180/55 ZR17M/C (73W)
Dimensioni -
Lunghezza (mm) 2.040 mm
Larghezza (mm) 705 mm
Altezza (mm) 1.100 mm
Altezza sella (mm) 850 mm
Interasse (mm) 1.380 mm
Distanza minima dal suolo (mm) 130 mm
Peso a secco (kg) 166 kg
This is the moment Valentino Rossi crashed out of Sunday’s German Grand Prix at the Sachsenring – handing title rival Casey Stoner an increased 32 point lead, despite the Australian limping home in fifth place after tyre problems.
Rossi suffered his first DNF of the season when he lost the front of his Fiat Yamaha moments after lunging inside a hard-to-pass Randy de Puniet for sixth position, on lap five of 30.
More pictures of the former five-times MotoGP world champion’s rare mistake can be seen below.
While a downbeat Rossi made his way back to the pits, Dani Pedrosa won his first race of the season, ahead of Loris Capirossi and Nicky Hayden.
Valentino Rossi’s 2007 title aspirations took a dent on Sunday at the Sachsenring, when the Italian suffered his first non-score of the season after falling from his Fiat Yamaha.
Rossi started from sixth on the grid, slipped to ninth at turn one, then passed Shinya Nakano and Alex Barros to reach the rear of Randy de Puniet’s Kawasaki by lap 3 of 30.
The Italian initially struggled to find a way around the ZX-RR rider, before making a creative lunge through a long low-speed right hander on lap five. Whilst Rossi made the pass stick, he fell just seconds later when he lost the front of his M1 as he tried to complete the turn.
“Unfortunately I made a mistake today and I want to say sorry to everyone – my team, Yamaha and of course all my fans,” said a downbeat Rossi. “I lost some places at the start and had to wait a lap before I could start to push, but everything was feeling very good.
“Getting past de Puniet was hard because in the part of the track where it’s best to overtake he was very fast. Finally I made my move and I made a great pass but I made a mistake and lost the front,” he confirmed.
To make matters worse, Casey Stoner’s late race tyre problems meant that the Italian could have gained valuable ground on the young Australian. Stoner began the event 21 points ahead of Rossi, but left Germany 32 points clear – despite limping home in fifth position, his joint worse finish of the year.
“I’m so disappointed because today our package was working very well and we missed the chance to make up a lot of points on Stoner,” stated former five times MotoGP world champion Rossi. “We know from Pedrosa and Colin [Edwards'] performance that the Michelin tyres worked well until the end and I’m sad that we weren’t there to fight.
“Luckily Stoner was only fifth so the points situation is not as bad as it could have been. I’m very glad we only have seven days until the next race because right now I’m feeling quite bad, but very determined for America!” he concluded, referring to next weekend’s US Grand Prix at Laguna Seca, the last event before the MotoGP summer break.
In seguito ai molti utenti che hanno tentato di registrarsi e scrivere sul blog, e vedendo il tipo di contenuti che volete mettere, abbiamo deciso di aprire un forum dedicato alle vostre discussioni.E’ ancora tutto in beta…ma sembra funzionare a dovere.
Vi ricordo che dovete registrarvi a questo indirizzo!
Come è già accaduto poco tempo fa per la Ducati 1098, alcuni esemplari della Yamaha YZF-R6 sono stati richiamati in fabbrica per un piccolo quanto fastidioso difetto.
Per 5733 moto con i numeri di telaio che vanno da JYARJ111000000301 a JYARJ111000015304 la casa di Iwata sembra aver riscontrato un possibile serraggio insufficiente delle viti del filtro dell’aria con un conseguente scorretto funzionamento della valvola a farfalla.
L’intervento, estremamente semplice, riguarda la sostituzione del filtro dell’aria e delle relative viti. I controlli possono essere effettuati gratuitamente presso qualsiasi concessionario/officina autorizzata Yamaha.
Sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti potrete ottenere ulteriori informazioni sugli esemplari Yamaha richiamati e tutti i richiami delle altre marche.
YZF-R6 di terza generazione.

Motore, telaio e design completamente nuovi. E rivoluzionaria tecnologia YCC-T.
YZF-R6, è senza alcun dubbio la più radicale e avanzata supersportiva di media cilindrata mai presentata sul mercato. Non ci sono solo le novità del motore, del telaio e del design: R6 di terza generazione adotta il sofisticato “Yamaha Chip Controlled Throttle” (YCC-T), derivato dalle nostre moto che gareggiano in MotoGP. Questa nuova tecnologia per il controllo del gas è stato un esordio assoluto nel panorama motociclistico di serie, e il suo debutto sulla R6 promette di essere uno degli sviluppi più interessanti nella categoria delle medie supersportive, per molti anni a venire.
Sette anni di successi
Lanciata nel 1999, la prima R6 si è fatta immediatamente notare. Con il suo motore e la sua ciclistica di vertice, combinati con lo stile aggressivo della serie R, la prima generazione di R6 ha dimostrato di essere una delle moto più performanti nei percorsi guidati, ed è ben presto diventata un riferimento nel settore delle “medie” con prestazioni limite. La sua fama di “numero uno” nelle 600 è stata confermata dall’affermazione nel mondiale Supersport 2000.
Dopo quattro anni di successi in pista e su strada, nel 2003 Yamaha ha presentato la seconda generazione di R6. Come ogni moto della Serie R, R6 versione 2003 era progettata specificamente per offrire un comportamento eccezionale in curva, accoppiato a prestazioni ai massimi livelli di motore e ciclistica, nell’ultracompetitiva categoria delle 600 supersportive. Questo modello ha ribadito la fama di R6 negli ultimi tre anni, nel corso dei quali il panorama delle due ruote si è evoluto ed è diventato molto più competitivo. Continua a leggere
Inchiodato a Roma da un lutto in famiglia (mia madre mi ha lasciato il 25 di Agosto), finalmente ho la forza mentale e psicologica di riprendere a scrivere sul sito.
Nella speranza di ricominciare alla grande vi annuncio che finalmente è possibile diventare inserzionisti del sito R6!
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