23/09/2007 – Casey Stoner
“In questo momento provo una sensazione quasi irreale. Faccio fatica a
trovare le parole e non riesco a pensare a niente che si possa paragonare a
quello che sto vivendo. Penso che comincerò davvero a capire cosa è successo
questa sera o domani. La gara è cominciata bene tanto che sono riuscito a
portarmi subito avanti. Il feeling con la moto era buono, ero soddisfatto della
mia posizione ma poi le mie gomme da pioggia hanno cominciato a consumarsi mano
a mano che l\’asfalto si asciugava e Valentino (Rossi) e Dani (Pedrosa) mi hanno
passato. Non sapevo se rientrare o no, poi la mia squadra mi esposto il cartello
“BOX” e quindi mi sono sentito più tranquillo nel prendere questa decisione.
Quando sono ripartito c\’era qualcosa che non era perfettamente a posto
nell\’ammortizzatore di sterzo, la moto non mi permetteva di piegare bene in
curva e quindi ho dovuto rallentare. Un po\’ alla volta ho trovato il mio ritmo
mentre Valentino ha avuto un problema. Verso la fine una serie di pensieri ha
cominciato a girarmi per la testa quindi mi sono concentrato al massimo in
quello che stavo facendo perché volevo portare a casa il risultato per la mia
squadra. Tutto questo al momento è travolgente perché non mi aspettavo di
vincere il titolo oggi. Ci sono tante persone da ringraziare a partire dai miei
genitori che mi sono sempre stati vicino e che mi hanno sempre sostenuto durante
tutta la mia carriera, mia moglie Adriana che mi è stata accanto in questi
ultimi anni e tutti coloro che mi hanno aiutato lungo il cammino che mi ha
portato fin qui: la Ducati, tutta la mia squadra, i tecnici della Bridgestone.
Grazie a tutti, ce l\’abbiamo fatta!”.
Loris Capirossi
“Questo fine settimana abbiamo faticato tantissimo e solo ieri siamo riusciti
a trovare un set up migliore. Quando questa mattina mi sono svegliato e ho visto
che pioveva mi sono detto: “Uau, sarà una giornata dura”. Non sapevamo bene che
gomme usare quindi abbiamo cominciato con pneumatici da pioggia, medi. I primi
giri sono stati difficili quindi ho deciso di rientrare molto presto. La mia
tattica è stata di sicuro la migliore perché mi ha permesso di vincere qui per
la terza volta consecutiva. E\’ un bel momento per me. E\’ un grande giorno anche
per Casey, per la Ducati e per il team. Voglio fare le congratulazioni a Casey,
è un pilota fortissimo e io sono davvero contento per lui”.
Gabriele Del Torchio, CEO Ducati Motor Holding
“Questa vittoria, oltre al grande valore strategico che riveste, è la
migliore dimostrazione dell\’eccellenza Ducati. E\’ il trionfo dell\’intelligenza
italiana, dei suoi talenti, delle sue competenze e di quella genialità che è
patrimonio assoluto del nostro paese. Un traguardo importantissimo e
significativo, a 34 anni di distanza dall\’ultimo titolo mondiale vinto da una
casa motociclistica italiana nella massima categoria, che permette ad un altro
grande sogno di diventare realtà. Stiamo parlando di una grande impresa
realizzata grazie all\’impegno, al coraggio e allo sforzo collettivo di un
campione come Casey, di tutti i progettisti i tecnici gli ingegneri, i membri
del Team, gli sponsor e di tutta l\’azienda che ha dato il suo contributo con
passione e competenza, per poter raggiungere il successo ottenuto quest\’oggi. Un
successo confermato e amplificato dal primo posto di Loris Capirossi, al quale
va un grazie particolare per il grande lavoro svolto in questi cinque anni. La
gioia e l\’orgoglio di poter vivere questo storico risultato ripagano gli sforzi
profusi e non possono che stimolarci verso altri traguardi così importanti e
significativi, sia sportivi che commerciali”.
Claudio Domenicali, Ducati Corse CEO
“E\’ un sogno che si avvera, una sensazione splendida, fantastica. Non ho
veramente parole per ringraziare tutti i ragazzi che hanno contribuito a rendere
possibile raggiungere questo traguardo eccezionale, che dimostra come l\’Italia
sia oggi un paese in cui passione e talento possano essere messe in luce anche
in campi tecnologicamente avanzati e industrialmente complessi. E\’ certamente un
motivo di orgoglio per tutti gli Italiani, per la preparazione dei nostri
tecnici e la qualità delle nostre Università, e un segno per guardare al futuro
ed alla globalizzazione con un pizzico di ottimismo in più”.